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Settimana 28: Benvenuta nel terzo trimestre

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Intorno a questo momento tende a cambiare qualcosa — non solo nell’aspetto esteriore della gravidanza, ma nel modo in cui la si vive dall’interno. Il terzo trimestre porta una qualità diversa alle giornate ordinarie, e molte persone si accorgono che le abitudini che funzionavano bene prima hanno bisogno di essere ripensate con calma.

Il sonno diventa una trattativa

Trovare una posizione comoda a letto richiede più tempo. Il pancione rende difficile stare sulla schiena — si può sentire un senso di pesantezza o di fiato corto — e girarsi di notte può svegliarti completamente. In molti trovano utile infilare un cuscino tra le ginocchia e un altro sotto il pancione per aiutare il corpo a rilassarsi. Se ti svegli spesso durante la notte o ti alzi stanca indipendentemente da quante ore hai dormito, vale la pena parlarne con la tua ostetrica o con il tuo medico — è un argomento molto comune in questa fase e potrebbero esserci piccoli accorgimenti da provare.

Respirazione e digestione cambiano

Man mano che l’utero sale verso l’alto nell’addome, rimane meno spazio per i polmoni di espandersi completamente e per lo stomaco di stare comodo. Il fiatone sulle scale o la sensazione di essere piena dopo un pasto leggero sono cose che molte persone notano intorno alla settimana 28. Mangiare porzioni più piccole e più frequenti durante la giornata può alleviare quella pressione. Se il respiro corto arriva all’improvviso o sembra intenso, contatta il tuo ambulatorio o l’ospedale senza aspettare di vedere come evolve.

Muoversi richiede più attenzione

Camminare, chinarsi, alzarsi da una sedia — ognuna di queste azioni chiede un po’ di più al corpo. Il centro di gravità è cambiato e le articolazioni lavorano in modo diverso. Rallentare non è un segnale che qualcosa non va; è il corpo che si adatta a portare di più. Se hai un lavoro fisico o passi lunghi periodi in piedi, questa è una buona settimana per riflettere onestamente su quali aggiustamenti potrebbero essere possibili e per parlarne con il tuo datore di lavoro, se non lo hai ancora fatto.

Anche il carico mentale tende ad aumentare

Il terzo trimestre porta spesso un’ondata di pensieri pratici: le preferenze per il parto, chi sarà presente, cosa preparare a casa, cosa succederà al lavoro. Può sembrare che tutto arrivi insieme. Scrivere le cose — anche solo un elenco approssimativo di domande — può alleggerire la testa. Non è necessario avere tutto deciso questa settimana, ma avere un posto dove mettere i propri pensieri aiuta.

A cosa prestare attenzione

Alcuni segnali meritano di essere presi in considerazione subito, senza aspettare:

  • Gonfiore improvviso al viso, alle mani o ai piedi
  • Un mal di testa che non passa
  • Cambiamenti nei movimenti del bambino rispetto al solito
  • Disturbi visivi o visione offuscata
  • Dolore nella parte alta dell’addome

Se noti uno di questi segnali, contatta la tua ostetrica, il tuo medico o il consultorio lo stesso giorno.

Porta le tue domande al team che ti segue

Da questo momento in poi le visite prenatali diventano più frequenti, ed è una cosa positiva — c’è davvero di più di cui parlare. Se hai domande sulle opzioni per il parto, su cosa aspettarti nelle prossime settimane o su qualcosa che ti pesa, questo è il momento giusto per portarle. Nessuna domanda è troppo piccola, e chi ti segue le ha già sentite quasi tutte.


Per approfondire: NHS

Questo articolo offre informazioni generali e non è un consiglio medico. Per qualsiasi domanda sulla tua salute o su quella del tuo bambino, parla con il tuo medico o la tua ostetrica.