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Settimana 16: trovare la posizione giusta per dormire

Data di pubblicazione:

Intorno alla sedicesima settimana, dormire può diventare un piccolo rompicapo. L’addome sta crescendo in un modo che rende la tua posizione abituale leggermente scomoda, anche se magari non sei ancora visibilmente incinta agli occhi di tutti. Se hai sempre dormito a pancia in giù o sulla schiena, potresti accorgerti che nessuna delle due posizioni ti dà più quella sensazione di comfort di prima.

Perché la posizione comincia ad avere importanza

Mano a mano che l’utero cresce, stare distesa sulla schiena a lungo può esercitare pressione sul grande vaso sanguigno che scorre lungo la colonna vertebrale. A volte questo può farti sentire stordita, con il fiato corto, o semplicemente a disagio. La maggior parte delle persone se ne accorge in modo del tutto naturale: il corpo tende a segnalare quando qualcosa non funziona. Se ti svegli sulla schiena, non c’è motivo di allarmarsi; basta girarsi su un fianco.

Dormire su un fianco: cosa aiuta davvero

Stare su un fianco, in particolare sul sinistro, è considerata una scelta comoda e pratica a partire dal secondo trimestre. Detto questo, cambiare fianco durante la notte è del tutto normale e spesso inevitabile. L’obiettivo non è restare rigida in un’unica posizione per tutta la notte, ma semplicemente smettere di usare la posizione sulla schiena come quella predefinita.

Creare un assetto comodo per dormire

Questo è il momento della gravidanza in cui un po’ di attenzione all’assetto del letto può fare davvero la differenza. Non servono prodotti specifici: i cuscini normali vanno benissimo. Alcune cose che molte persone trovano utili in questa fase:

  • Un cuscino infilato dietro la schiena per evitare di rotolare durante il sonno
  • Un cuscino tra le ginocchia per ridurre la tensione all’anca e alla parte bassa della schiena
  • Un cuscino piegato sotto il pancione se senti che non è abbastanza sorretto
  • Alzare leggermente la testa del letto se il bruciore di stomaco disturba il sonno
  • Tenere la stanza più fresca del solito, dato che la temperatura corporea tende ad aumentare durante la gravidanza

Quando il sonno resta difficile

Anche con il miglior assetto possibile, alla sedicesima settimana il sonno non è sempre riposante. Sogni vividi, la necessità di alzarsi per andare in bagno e una mente che non riesce a quietarsi sono esperienze comuni in questa fase. Se il sonno disturbato sta influendo in modo significativo sulle tue giornate, o se hai crampi alle gambe, irrequietezza o mancanza di respiro di notte, vale la pena parlarne con il tuo medico o con la tua ostetrica. Sono cose da affrontare insieme, non da ignorare.

Guardare avanti e parlarne con chi ti segue

Il prossimo appuntamento è un buon momento per sollevare il tema del sonno, se è qualcosa che ti pesa. Potresti chiedere come la tua situazione specifica — la tua storia di salute, come sta procedendo la gravidanza, se aspetti più di un bambino — dovrebbe influenzare il modo in cui pensi al riposo e alla posizione. Il tuo medico o la tua ostetrica possono darti indicazioni pensate su misura per te, e nessuna domanda sul comfort e sul sonno è troppo piccola per essere posta.


Per approfondire: NHS

Questo articolo offre informazioni generali e non è un consiglio medico. Per qualsiasi domanda sulla tua salute o su quella del tuo bambino, parla con il tuo medico o la tua ostetrica.